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MALFORMAZIONI ARTEROVENOSE
Le malformazioni arterovenose (MAV) sono grovigli di arterie e vene senza interposizione di vasi capillari. La parte centrale della malformazione, denominata nidus è priva di tessuto cerebrale. La maggior parte delle MAV sono congenite, ma possono tuttavia ingrandirsi nel tempo.
Segni e Sintomi
Le malformazioni arterovenose solitamente si manifestano con emorragia cerebrale, cefalea, deficit neurologici focali o crisi epilettiche. Studi sulla loro storia naturale indicano una percentuale di sanguinamento del 3-4% per anno. La percentuale di mortalità associata con una MAV emorragica è di circa il 10%.
Grado
Le MAV sono categorizzate secondo la classificazione di Spetzler-Martin. Questo sistema considera il diametro della MAV, la sua sede in prossimità di aree cerebrali funzionalmente importanti e la presenza o assenza di un drenaggio venoso profondo. Questa classificazione permette di individuare cinque gradi di MAV associate a una difficoltà chirurgica ed ad una morbilità postoperatoria progressivamente crescenti.
Associazione di MAV ed aneurismi
Dal 10 al 20% delle MAV sono associate ad aneurismi. Questi aneurismi possono essere presenti su una arteria afferente la MAV (aneurismi flusso-correlati), su arterie displastiche all’interno del nidus (aneurismi nidali) o su vasi distanti nel circolo di Willis.
Trattamento
Le opzioni di trattamento per le MAV comprendono la resezione microchirurgica, l’embolizzazione endovascolare, la radiochirurgia o una combinazione di questi trattamenti. La resezione microchirurgica necessita di una craniotomia per accedere alla malformazione e di una progressiva dissezione della malformazione sino alla sua completa rimozione. Il trattamento endovascolare richiede un accesso al sistema arterioso mediante puntura dell’arteria femorale comune all’inguine, seguito dall’introduzione ed avanzamento di cateteri e microcateteri nelle arterie. I rami arteriosi afferenti la MAV sono selettivamente microcateterizzati e materiali embolici vengono progressivamente rilasciati all’interno del nidus con sua graduale obliterazione. I materiali usati per embolizzare le MAV includono spirali in platino, N-butil-2-cianoacrilato e Onyx. La Radiochiruriga stereotassica è eseguita con Gamma Knife che utilizza una singola dose di radiazioni altamente focalizzate sul nidus della malformazione in modo da minimizzare i rischi di danno radiazione-indotto per il tessuto cerebrale circostante. La scelta del tipo di trattamento per ogni singola MAV è individualizzato in base alla storia clinica del paziente, alla sede della MAV ed al grado Spetzler-Martin della lesione.
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Last Updated (Monday, 14 February 2011 16:08)




