Patologie Trattate Conflitto NeuroVascolare

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Conflitto Neurovascolare

conflitto neurovascolare neurochirurgiaNevralgia del TrigeminoLa nevralgia del trigemino è caratterizzata da un dolore parossistico lancinante che dura pochi secondi spesso scatenato da stimoli, confinato a una o a più branche del nervo trigemino da un lato della faccia. Infatti il nervo trigemino a livello del ganglio del Gasser si divide in tre branche: la branca oftalmica (V1); la branca mascellare (V2); la branca mandibolare (V3). Si manifesta perlopiù in persone sopra i 55/60 anni; predilige il sesso femminile in un rapporto M:F= 1:2. Non è dimostrabile una predisposizione genetica; sono viceversa noti fattori scatenanti ‘’cosmopatogeni ‘’ come caldo, freddo, vento. Ciò che causa la nevralgia del trigemino è da ricercare in un conflitto neuro-vascolare di contatto tra nervo trigemino e convoluti venosi e sopratutto arteriosi anomali o anche dilatati, del circolo emissario dell'arteria basilare e delle arterie vertebrali, arterie cerebellare. La sede del dolore varia a seconda della branca trigeminale interessata:                  

Lateralità:

  Destra

  Sinistra

  Entrambi i lati 

 

60%

39%

1%

 Branche Coinvolte:

  V1

  V2

  V3

  V1 e V2

  V2 e V3

  V1, V2 e V3

 

2%

20%

17%

14%

42%

15%

 

 

Il trattamento della nevralgia trigeminale può essere inizialmente farmacologiconevralgia trigemino copy (carbamazepina a dosi crescenti 100-800mg pro die); quindi successivamente chirurgico quando il trattamento farmacologico non dà esito positivo oppure produce effetti indesiderati come sonnolenza, leucopenia, intolleranza gastrica. Le opzioni chirurgiche oggi disponibili e largamente accettate sono principalmente due: Microcompressione percutanea del ganglio di Gasser Decompressione neurovascolare microchirurgica

 

 

 

 

 

L’emispasmo faciale

Questo disturbo ha una incidenza di 0,74 per 100.000 persone di sesso maschile e 0,81 su 100.000 soggetti di sesso femminile per anno. Nella sua variante tipica, è caratterizzato da contrazioni spasmodiche involontarie ad insorgenza dal muscolo che contorna l’occhio, che poi, nel tempo, guadagnano i territori muscolari più bassi, sino al platisma che si estende nel collo. Gli spasmi, nelle fasi avanzate della malattia, si alternano a fenomeni di contrazione tonica della muscolatura, con evidente deformazione dell’emivolto, di variabile durata. Per l’intervento di decompressione microvascolare nell’emispasmo facciale, la craniotomia deve essere eseguita più in basso rispetto a quella utilizzata per il nervo trigemino, per il resto la tecnica neurochirurgica è identica. Anche lo spasmo emifaciale, che predilige una più giovane età di insorgenza rispetto alla nevralgia del trigemino è più spesso osservato nel sesso femminile e sul lato sinistro del volto.

Nevralgia del glossofaringeo

La nevralgia del glossofaringeo è una nevralgia meno frequente (1 caso ogni 70 nevralgie del trigemino). Questo tipo di nevralgia si caratterizza per la presenza di un dolore acuto e folgorante, in genere unilaterale, nella regione della tonsilla palatina e della parete posteriore della faringe. Il nervo glossofaringeo infatti innerva la parete posteriore della faringe e la regione tonsillare. La crisi di dolore è per lo più scatenata dalla deglutizione o dall’ingestione di cibo, liquidi e saliva, ma si può anche manifestare spontaneamente. L’attacco raramente può casi scatenare sincope, convulsioni. In alcuni casi si combina a un dolore acuto nella profondità dell’orecchio e nella regione davanti al padiglione auricolare. La causa prima va ricercata in un conflitto vascolare tra il nervo glossofaringeo (e a volte le prime 2-3 radici del nervo vago alla loro emergenza dal tronco) e l’arteria cerebellare postero-inferiore (P.I.C.A.) o l’arteria vertebrale.

Nevralgia del genicolato (nevralgia del faciale o s.di Ramsay Hunt)

Nevralgia del genicolato (o nevralgia del faciale) è una nevralgia che interessa il nervo facciale, causando otalgia parossistica (dolore lancinante) irradiato al padiglione auricolare, con occasionale sensazione di dolore urente attorno all’orecchio e all’occhio omolaterale. La nevralgia del genicolato è spesso associata a infezioni erpetiche del ganglio genicolato.

Ipertensione neurogena

Vi sono casi di ipertensione neurogena così detta essenziale, causati da una loop vascolare dell’arteria vertebrale o dell’arteria basilare, che si indovano, creando una vera e propria impronta sul tessuto nervoso sottostante, a livello della fossetta laterale del bulbo, dal lato sinistro. La compressione vascolare provoca una sregolazione dei meccanismi neurali che mantengono l’equilibrio del tono pressorio sistemico, causando una facilitazione dei centri pressori ed inotropi (cioè che forniscono forza contrattile) del cuore. Dopo la decompressione del vaso in causa e la liberazione del tessuto neurale dall’effetto meccanico compressivo, i valori di pressione arteriosa si riportano gradualmente nella norma. Le prime esperienze condotte da Peter Jannetta, sono state comprovate da modelli sperimentali (solo la fossetta laterale sinistra del bulbo provoca questo effetto) e sono stati confermati da altri autori.

Last Updated (Monday, 14 February 2011 16:42)