Attrezzature e Tecnologie Microdoppler Intraoperatorio

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MICRO-DOPPLER INTRAOPERATORIO


Uno dei principali rischi associati alla chirurgia degli aneurismi cerebrali è la possibilità di un’involontaria occlusione o compromissione di un ramo vascolare da cui origina l'aneurisma, con il conseguente rischio di ictus.

 

La diffusione del microscopio operatorio negli anni '70 ha notevolmente migliorato i risultati della neurochirurgia vascolare, ma è chiaro che la sola ispezione visiva non permette di identificare tutte le possibili alterazioni emodinamiche cui un'arteria cerebrale puó andare incontro durante un intervento. Il micro-doppler intraoperatorio e l’angiografia intraoperatoria sono importanti strumenti intraoperatori per evitare un'inavvertita compromissione vascolare.

 

Per questo motivo presso la Clinica Neurochirurgica dell’Università di Pisa durante gli interventi di clipping degli aneurismi cerebrali é utilizzato il micro-doppler per la misurazione del flusso ematico intraoperatorio e il monitoraggio del vaso.

Molti fattori influenzano il risultato di un aneurisma trattato chirurgicamente: l'età, le dimensioni dell’aneurisma, la sua posizione, la sua rottura, la gravità dell' emorragia. Tuttavia, anche i fattori chirurgici contribuiscono alla morbidità e tra questi sicuramente il più importante è rappresentato dal rischio di inavvertita occlusione del vaso affernte l'aneurisma e di vasi secondari.

Sebbene non tutte le compromissioni vascolari si traducano in effetti avversi e clinicamente significativi, una certa quota di pazienti, superiore al 50%, soffre di disabilità connesse a lesioni ischemiche.

Il micro-doppler intraoperatorio permette di valutare in tempo reale le alterazioni del flusso ematico delle arterie cerebrali e quindi di riposizionare la clip qualora questa determini un'inavvertita stenosi/occlusione arteriosa.